Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è lo strumento con cui puoi ricostruire la tua storia clinica. Costituisce l’insieme dei dati e documenti digitali sanitari e socio-sanitari generati anche da soggetti non operanti nel Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e relativi a eventi clinici, anche passati, che ti riguardano.
Il FSE è istituito per tutti i cittadini assistiti sulle base di quanto disposto dall’art. 12 del D.L. 179/2012 come modificato dall’art.11 del D.L. 34/2020, dalla Regione Lombardia, che si occupa anche della sua gestione tecnica e informatica, al fine di renderlo accessibile alle strutture sanitarie del SSN o con questo accreditate e dei servizi socio-sanitari operanti su tutto il territorio nazionale.

Contiene i tuoi dati di identificazione e amministrativi, oltreché i documenti sanitari e socio-sanitari, conseguenti alle prestazioni che ti sono state erogate dai medici e dalle strutture socio-sanitarie pubbliche e private accreditate a cui ti sei rivolto.

  • ritirare online i tuoi documenti sanitari (es. referti, lettere di dimissione, verbali di pronto soccorso, ecc.) e le cartelle cliniche elettroniche richieste presso le ASST (Aziende Socio-Sanitarie Territoriali;
  • visualizzare il tuo percorso di presa in carico;
  • consultare le tue ricette elettroniche e ritirarne il promemoria online;
  • conoscere lo stato vaccinale dei tuoi figli minorenni, e se sei nato dopo il 1990, anche il tuo;
  • gestire prenotazioni per esami e visite specialistiche;
  • conservare online, tramite il taccuino personale, documenti riguardanti il tuo percorso di cura, e condividerli con gli operatori abilitati;
  • conoscere le tue esenzioni (per patologia e invalidità) e autocertificare online un’esenzione da reddito.

Si esprime il consenso alla consultazione del FSE per:

  • consentire agli operatori sanitari che ti hanno in cura (indicati nell’Informativa relativa al trattamento dei dati personali per il Fascicolo Sanitario Elettronico) di accedere al FSE (accesso per finalità di cura), consultando informazioni sanitarie che ti riguardano, come i ricoveri, gli accessi al pronto soccorso, i referti e le informazioni relative ai farmaci prescritti ed erogati
  • consentire agli operatori sanitari di accedere al FSE nei casi di emergenza sanitaria, rischio grave, imminente ed irreparabile per la tua salute o la tua incolumità fisica.

Se non esprimi tale consenso, solo tu potrai visualizzare i tuoi dati e documenti. Il mancato consenso alla consultazione del FSE non comporta conseguenze nell’erogazione delle prestazioni sanitarie.
In caso di cittadino neomaggiorenne, dopo trenta giorni dall'aver compiuto diciotto anni, all'interessato è revocato d’ufficio l’eventuale consenso alla consultazione espresso dai legali rappresentanti. Raggiunta la maggiore età, quindi, l’interessato deve esprimere nuovamente il consenso alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, non essendo sufficiente una mera o implicita conferma di quanto espresso dai legali rappresentanti.

  • online, accedendo al sito del FSE di Regione Lombardia all’interno dell’area denominata “privacy”;
  • presso il proprio Medico di Medicina Generale (MMG);
  • recandosi con la propria Tessera Sanitaria-CNS, presso gli sportelli delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, di spazioRegione o in farmacia.

Nel caso di cittadino minorenne, la privacy può essere gestita dal legale rappresentante, previa identificazione di quest’ultimo e presentazione dell’autocertificazione della relativa qualità di legale rappresentante, ex artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, e della Tessera Sanitaria – CNS del minorenne.

Con il tuo consenso alla consultazione possono accedere al tuo FSE i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitari e gli esercenti le professioni sanitarie (ostetriche) che ti hanno in cura dichiarando di effettuare l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico per finalità di cura del cittadino.
Possono accedere per finalità di cura senza ulteriori autorizzazioni:

  • il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta, per la durata dell’assistenza;
  • il medico ospedaliero e il personale infermieristico, durante il ricovero;
  • il medico, gli infermieri e gli operatori socio-sanitari della struttura di ricovero socio-sanitaria (es. residenza per anziani-RSA), durante il ricovero.

Nei casi di emergenza sanitaria o igiene pubblica, rischio grave, imminente ed irreparabile per la salute o l’incolumità fisica di un terzo o della collettività, Il personale sanitario può accedere ai tuoi dati senza necessità di ulteriore consenso. L’operatore sanitario, medico o infermiere è tenuto a dichiarare di effettuare accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico per ragioni di emergenza. Tale dichiarazione è conservata all’interno del sistema informativo ed è sempre a tua disposizione tramite il servizio dedicato “Accessi FSE” nella sezione autenticata di questo sito.

Se non hai espresso il consenso alla consultazione, i dati e i documenti del FSE sono visibili solo a te (tranne nei casi di emergenza sopra indicati).
Se hai espresso il consenso alla consultazione, gli operatori sanitari possono vedere:

  • i tuoi dati e i documenti clinici presenti nel proprio PC o in quelli della struttura sanitaria in cui operano;
  • i tuoi dati e documenti generati in altre strutture pubbliche e private accreditate, purché presenti nel FSE.

Ti informiamo che, indipendentemente dall’espressione del consenso alla consultazione, gli operatori sanitari non possono vedere:

  • i tuoi dati e documenti che sono stati “resi non visibili” su tua richiesta;
  • i dati e documenti oscurati in quanto dati sottoposti a maggior tutela.

Rendere non visibile:

  • per rendere non visibile un’informazione tramite FSE, puoi fare richiesta al medico prescrittore o alla struttura sanitaria o socio-sanitaria che eroga la prestazione, oppure fruire delle apposite funzionalità online.

Dati sottoposti a maggior tutela:

  • i dati e i documenti sanitari e socio-sanitari di cui alle previsioni normative a tutela delle persone siero-positive, delle donne che si sottopongono a interruzione volontaria di gravidanza, delle vittime di atti di violenza sessuale o pedofilia, delle persone che fanno uso di sostanze stupefacenti, psicotrope e di alcool, delle donne che decidono di partorire in anonimato, nonché i dati e i documenti riferiti ai servizi offerti dai consultori familiari, laddove resi disponibili tramite Fascicolo Sanitario Elettronico, vengono sottoposti a procedura di oscuramento automatico al momento della loro creazione. Nessun operatore può visualizzare tali dati e documenti se non a fronte di tua esplicita autorizzazione. La visibilità di tali informazioni, quindi, è riservata unicamente a te.

Puoi esercitare i tuoi diritti ai sensi del D. Lgs. 196/2003, come novellato dal D. Lgs. 101/2018, del Regolamento UE 2016/679 e del DPCM 178/2015 mediante le seguenti modalità.

Digitalmente, accedendo a questo sito potrai:

  • esprimere i consensi e l’autorizzazione connessi al Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • oscurare un dato o un documento rendendolo non visibile tramite FSE;
  • visualizzare gli accessi al FSE;
  • autorizzare puntualmente un operatore abilitato ad accedere al FSE.

Con i canali tradizionali

Per inviare un’istanza all’ufficio privacy, puoi utilizzare i moduli allegati e scrivere all'indirizzo di posta PEC indicato nella pagina Contatti.

Ti ricordiamo che l'istanza inviata tramite e-mail deve riportare alcuni dati obbligatori come:

  • i dati personali necessari per effettuare l'identificazione univoca del cittadino (interessato): nome, cognome, sesso, data e luogo di nascita, Codice Fiscale, scansione o fotografia del documento di riconoscimento in corso di validità;
  • i riferimenti di contatto necessari all'ufficio privacy, per fornire al cittadino idonea risposta dell'evasione dell'istanza (indirizzo, recapito telefonico, eventuale numero di fax, e-mail);
  • l'oggetto dell'istanza.

ATTENZIONE: affinché l'istanza sia presa in esame, occorre allegare nell'e-mail fotocopia di un documento di identità, in alternativa l'istanza può essere inviata tramite casella certificata PEC o può essere sottoscritta digitalmente dall’interessato.

Per il minorenne, inoltre, il legale rappresentante deve allegare all'istanza:

  • un'autocertificazione dello stato di famiglia;

oppure

  • documentazione emessa dall'autorità giudiziaria che dimostri la potestà tutoria.